Trasforma i tuoi desideri in risultati tirando fuori tutto il tuo potenziale

“Non saranno le cose che vuoi a renderti felice, ma la tua crescita personale che farai per raggiungere quelle cose”. Questo è uno dei motti di Matt Traverso, uno dei massimi esperti europei nel settore del coaching e della formazione manageriale. Matt insegna alle persone a prendere coscienza delle proprie capacità, a mettere in luce le proprie potenzialità e ad attivare le risorse necessarie per trasformare i desideri in risultati. Una collaborazione di cui la Football Mental Academy si onora, testimonianza dell’interesse che suscita anche fra i più grandi addetti ai lavori la nostra iniziativa volta a aiutare nella crescita personale gli addetti ai lavori del variegato mondo calcistico.

Come sai FMA si occupa di tre aree specifiche: calciatori, allenatori e preparatori atletici e dei portieri. Quali sono i benefici che questi professionisti potranno ottenere partecipando al tuo corso?

I benefici sono gli stessi che ottengono i professionisti in qualsiasi altro settore. Non insegno nulla di tecnico dal punto di vista dei contenuti della professione ma posso fare la grande e vera differenza nel livello di efficacia e di atteggiamento per raggiungere risultati. Quando abbiamo un approccio ed un’attitudine di un certo tipo ed agiamo in un certo modo, otterremo risultati nettamente differenti. Quando il professionista ha conquistato un’altra immagine di sé, un’altra fiducia in sé, autostima e una nuova convinzione del motivo per cui è lì – e ciò perchè è un imperativo auto imposto – riuscirà ad avere libertà ed autodisciplina per fare quello che gli altri sognano ma non raggiungono. Questa è la vera soddisfazione. Ognuno ha le sue motivazioni trainanti e stimolanti in linea con i propri valori per dare il meglio e non tutti ne sono consapevoli e consci. Questo è il compito della formazione: stabilire l’allineamento personale e dare risultati. Quando la persona da il meglio di sé ottiene sempre risultati. Bisogna identificare e dissolvere i conflitti per massimizzare i rendimenti.

 

Come vedi il progetto FMA , una academy specializzata negli aspetti mentali motivazionali e comunicativi nel mondo del calcio e perchè hai deciso di creare questa sinergia con noi?

E’ un grande piacere per me collaborare con FMA. Siete grandi professionisti, appassionati e seri. Ho personalmente conosciuto Stefano Tavoletti e riscontrato in lui un atteggiamento che punta in alto, criterio e grandi valori. Certamente, con queste qualità e questi professionisti inevitabilmente si faranno grandi cose.

 

Lo sport e quindi il calcio è una metafora della vita al cui interno ci sono valori e obiettivi da raggiungere, convinzioni, motivazioni, gestione del pensiero; tu che tratti giornalmente questi argomenti come pensi di trasferire le tue competenze di Life Coach di livello internazionale in una Academy specializzata nel mondo del calcio?

Innanzitutto, voglio precisare che la mia formazione è di tipo trasversale ovvero mi occupo di quelle competenze interiori che abbiamo potenzialmente tutti e che sono presenti dentro di noi e che devono soltanto essere attivate per determinare le prestazioni dei professionisti. Ad esempio, in questo periodo sto formando vari gruppi delle forze dell’ordine tra cui vigili del fuoco, carabinieri e polizia nonché categorie come avvocati; io non so assolutamente nulla di quello che effettivamente sono le istruzioni da comunicare dal punto di vista tecnico a ciascuno di questi gruppi. Tuttavia, questi professionisti sono interessati e partecipativi da anni sia come gruppo che come singoli in sessioni one to one. I principi della mia formazione sono universali ed applicabili a qualunque categoria di professionisti. Per trasferire i miei valori mi avvalgo del mio personale modo di comunicare e di far vivere quel che dico ai partecipanti ed uso esercizi di simulazione di gruppo.

 

Il tuo corso si intitola “Potenziamento delle Risorse Umane”, vuoi spiegarci meglio di cosa si tratta?

Fondamentalmente il seminario si occupa come prima cosa di identificare e definire quelli che sono gli obiettivi più pressanti ed importanti e secondariamente di identificare quelli che sono i blocchi, i limiti, i freni, le perplessità, le ansie, i dubbi e le convinzioni limitanti. Questo è molto importante perchè quando eliminiamo questi blocchi la persona può andare liberamente alla grande. La terza cosa è quella di innescare la forza delle proprie motivazioni e trovare dentro di sé il vero perchè, il vero motivo stimolante che permette di dare il massimo al fine di raggiungere i propri obiettivi. Il quarto elemento tratta la parte legata al condizionamento per solidificare e rafforzare e quindi rendere permanente un atteggiamento. La motivazione diventa permanente quando scopriamo ciò che veramente è importante per noi; quando creiamo questa attitudine alla fine diventa un automatismo. Così non abbiamo più la necessità di ricordarci di quelle ragioni fondamentali perchè quelle sono servite come carburante giusto per il tempo di sviluppare questa nuova modalità “bestial” , nel senso di “grintosa”, nel raggiungere i risultati prefissati e rendere la propria prestazione memorabile. Quindi creare questo atteggiamento inconscio, fisico e automatico che diventa prima la nostra abitudine e poi la nostra identità fondamentale. L’identità è un’altra forza straordinaria perchè la forza più grande e più potente della personalità umana è proprio il bisogno di rimanere coerenti con la propria identità e quando lo sviluppiamo noi come identità, una persona che da sempre il cento per cento ecco che lo facciamo in automatico è una nuova abitudine che ci viene facile perchè la facciamo tutti i giorni.

 

Hai formato migliaia di persone tra cui manager, dirigenti, psicologi, imprenditori, formatori, artisti e star internazionali, sportivi e gente comune; dalla tua grande esperienza di coach quanto può incidere la parte mentale, motivazionale in una performance e perchè è fondamentale allenare la mente?

Per un qualsiasi professionista, più si alza il livello professionale e più diventa cruciale l’aspetto psico-emotivo, vi è un rapporto direttamente proporzionale. Non è più l’aspetto tecnico dominante ma l’aspetto psico-emotivo ad essere decisamente cruciale. Quando una persona ha gestito efficacemente l’aspetto psico-emotivo farà la differenza perchè l’aspetto tecnico a livelli alti è comunque studiato e si è preparati. La convinzione, l’allineamento con il proprio obiettivo, l’ aspettativa di vincere, l’allenamento mentale personale sono gli elementi determinanti.

 

Matt ti ringraziamo e siamo onorati di averti tra i nostri relatori.

2017-05-20T14:43:51+00:00