OLTRE LA PREPARAZIONE ATLETICA: Allenare il corpo e la MENTE con … Marco Nastasi

Il 45enne palermitano Marco Nastasi è la prima figura di collaboratore calcistico che vogliamo proporre ai nostri appassionati di allenamento mentale, per due ragioni: innanzi tutto per la sua splendida carriera cominciate nel 2000 come preparatore atletico di diverse squadre, con il raggiungimento di diversi importanti risultati, fra cui 4 vittorie di campionato, due col Trapani leggendario di Boscaglia, una con il Gela, una col Portogruaro e vincitore del prestigioso riconoscimento del “Cronometro d’oro” per la stagione 2012/2013;
secondo per il suo marcato interesse riguardo l’argomento dell’allenamento mentale, che si potrà estrapolare anche dalle risposte che con grandissima gentilezza e precisione ha fornito alle nostre domande.

Andiamo quindi a conoscere il suo pensiero

Ciao Marco, come sei entrato nel mondo del calcio?

Buongiorno, come la maggior parte dei bambini ho giocato per tanti anni in strada e poi successivamente per delle squadre dilettantistiche della mia città’ continuando pero’ a studiare.
A ventiquattro anni ho iniziato ad allenare e successivamente ho deciso di dedicarmi a tempo pieno alla preparazione atletica nel calcio.

 

Quali sono le esperienze che ricordi con maggior piacere?

Ricordo con piacere tutte le esperienze, anche le “semplici” partite alla guida degli esordienti piuttosto che l’accesso in serie B con il Trapani mi hanno regalato emozioni indescrivibili che conservo gelosamente nel mio cuore.
Lo sport e’ vita e se non si vive con emozione non e’ sport!

 

Come hai conosciuto il Mental Coaching?

Lavorando all’interno di gruppi numerosi mi sono sempre interessato ad approfondire le dinamiche interpersonali all’interno di un team. Ho letto molto sull’argomento provando a metterlo in pratica nel mio piccolo, ma la svolta vera e propria l’ho avuta quando ho potuto lavorare fianco a fianco con Stefano Tavoletti a Trapani; Stefano si è dimostrato un vero professionista del settore e mi ha indirizzato a livello personale e professionale nella scoperta e nell’utilizzo dei miei strumenti relazionali e comunicativi.

 

Perchè, in qualità di preparatore atletico, e collaboratore di un allenatore, ritieni sia di fondamentale importanza accrescere le proprie competenze nell’ambito del Mental Coach?

Lo ritengo fondamentale in quanto alla base di ogni rapporto lavorativo, ci sono le relazioni e le emozioni che bisogna imparare a gestire, a esprimere , a rafforzare o placare a seconda del momento agonistico in cui ci si trova: dal semplice rinforzo verbale durante una seduta d’allenamento, all’esaltazione dell’autostima del calciatore durante il riscaldamento pre-gara.
Credo molto nell’allenamento mentale, fortemente complementare a quello fisico in quanto ritengo sia in grado di aumentare in grossa percentuale il raggiungimento dei vari obiettivi sia del singolo atleta cosi come della squadra.

 

Cosa consiglieresti infine ad un tuo collega che inizia questo tipo dio professione?

Amo il mio lavoro e mi ritengo fortunato in quanto riesco a svolgerlo nei professionisti e quindi nel migliore dei modi.
Per chi si approccia a questa professione, posso solo consigliare di essere umili, perseveranti e di non smettere mai di aggiornarsi.
Fondamentali inoltre non solo le conoscenze teoriche ma soprattutto la predisposizione ad un approccio positivo sotto tutti i punti di vista attraverso il quale trasmettere il messaggio in cui si crede!!

 

Abbiamo potuto constatare dalle risposte del “Prof” Marco Nastasi che anche nella preparazione atletica, l’aspetto mentale va tenuto in forte considerazione e che le attitudini motivazionali fanno la differenza nella prestazione sportiva del calciatore.

Grazie Marco per la tua disponibilità e gentilezza, siamo certi che la prestazione ed i risultati che fin qui hai raggiunto sono solo l’inizio di una splendida carriera.

A cura di Tony Pagliaro

2017-03-15T22:15:06+00:00